Contratto di apprendistato

È un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani, nel quale la prestazione del lavoratore viene scambiata non solo con la retribuzione, ma anche con la formazione professionale.  Esistono tre tipologie di apprendistato:
  • apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore;
  • apprendistato professionalizzante;
  • apprendistato di alta formazione e ricerca

Nel settore chimico farmaceutico l’apprendistato professionalizzante  è il più utilizzato e rappresenta lo strumento privilegiato per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Finalità
L’apprendistato professionalizzante è finalizzato alla formazione e all'occupazione dei giovani e alla costruzione di  professionalità anche elevate, mediante percorsi formativi specifici, da inserire nell'impresa.

Durata/età
La durata del contratto, tenuto conto degli obiettivi cui l'assunzione è finalizzata, non può essere inferiore a 6 mesi e superiore a 3 anni.

E’ possibile prolungare, di comune accordo tra le parti, il periodo di apprendistato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del rapporto superiore a 30 giorni, laddove sia conseguita l’impossibilità di completare il percorso formativo.

Possono essere assunti con contratto di apprendistato professionalizzante i giovani di età  compresa tra 18 e 29 anni (il limite di età massima deve essere inteso come 30 anni non compiuti, vale a dire 29 anni e 364 giorni).

Trattamento normativo e economico
Con il contratto di apprendistato si coglie l’opportunità di valorizzare il processo formativo del giovane lavoratore, al quale viene assegnato un tutor aziendale come figura di riferimento.
Il contratto di apprendistato professionalizzante è suddiviso in due periodi di uguale durata: in un primo periodo sarà possibile inquadrare l’apprendista in una categoria inferiore a quella di destinazione (per i settori Lubrificanti e GPL, due livelli inferiori a quello di destinazione); in un secondo periodo dovrà essere inquadrato nella categoria di destinazione.

Per quanto riguarda il trattamento economico all'apprendista si applicano solo i minimi contrattuali (non sono riconosciuti I.P.O. ed EDR).
Qualora, al termine del periodo di apprendistato, nessuna delle parti abbia esercitato la facoltà di recedere dal rapporto, lo stesso prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Formazione
All’apprendista viene assegnato un tutor aziendale come figura di riferimento, il quale, fra l’altro, è responsabile della redazione del piano formativo individuale dell’apprendista stesso. Tale documento descrive il percorso formativo, le competenze da acquisire in relazione a quelle già possedute, eventuali esperienze di lavoro e l’articolazione della formazione.
Le ore annue medie di formazione, compresa la formazione generale e specifica, sono tra 80 e 120 complessive, comprensive, fino a concorrenza, anche di quelle eventualmente previste dall'offerta pubblica. Tale monte ore viene modulato in relazione alla complessità delle competenze da sviluppare per conseguire la qualificazione professionale indicata nel piano formativo individuale dell’apprendista.