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Nobel per la Chimica 2021. Costruire molecole è un’arte difficile

07 ottobre 2021
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Vincitori del Nobel per la Chimica 2021: Benjamin List e David MacMillan


La chimica è tutta intorno a noi e il vero segreto è guardare con occhi curiosi quello che ci circonda. La curiosità è il punto di partenza per un reale cambiamento di sguardo e prospettiva.

Dal 1901, anno di istituzione del Premio Nobel, una volta all’anno (escludendo otto occasioni in cui non è stato consegnato: 1916, 1917, 1919, 1924, 1933, 1940, 1941 e 1942), abbiamo di fronte agli occhi quanto la curiosità, l’impegno e lo studio siano fondamentali per portare un cambiamento e un rinnovamento nel nostro quotidiano.

Alfred Nobel, chimico, ma anche ingegnere e inventore, tra le sue ultime volontà espresse il desiderio di istituire un premio a suo nome che venisse attribuito a coloro che avessero il merito di rendere “i maggiori servizi all’umanità” in alcuni campi del sapere, e tra questi inserì anche la CHIMICA.

Quest'anno il Nobel per la Chimica 2021 è stato attribuito a Benjamin List e a David MacMillan per aver sviluppato un nuovo metodo per costruire le molecole: “l’organocatalisi asimmetrica”. Questo studio ha avuto un grande impatto sulla ricerca farmaceutica, ma ha reso anche la chimica più “green”.

I vantaggi che derivano dall’organocatalisi dipendono in special modo dalla sua semplicità pratica: questi tipi di trasformazioni avvengono in condizioni più favorevoli, non richiedono, infatti, l’utilizzo di temperature o pressioni estreme, atmosfere inerti o particolari apparecchiature. Le reazioni organocatalitiche permettono, inoltre, di funzionalizzare dei semplici substrati che sono disponibili in larga scala e molti tra i catalizzatori utilizzati (che derivano da fonti naturali a basso costo) possono essere ottenuti mediante pochi e semplici passaggi sintetici.

È inevitabile comprendere come l’organocatalisi asimmetrica sia un utilissimo strumento sintetico capace di fornire, partendo da molecole semplici e di rapida reperibilità e utilizzando catalizzatori a basso costo e derivati da fonti naturali, una nuova versione di reazioni classiche della chimica organica.

«Le loro scoperte hanno avviato un modo totalmente nuovo di pensare a come mettere insieme molecole chimiche», ha detto Pernilla Wittung-Stafshede, membro del comitato del panel per il Nobel, «e ha già dato grandi benefici al genere umano».

Costruire molecole è certamente un’arte difficile ma l’impegno e la determinazione di List e MacMillan hanno portato ad un risultato grandioso e inaspettato.
Aspetto affascinante di questo riconoscimento è anche che i due chimici sono arrivati alla scoperta in maniera indipendente l’uno dall’altro.

Nelle motivazioni dell'assegnazione del premio viene spiegato che «I catalizzatori sono strumenti fondamentali per i chimici, ma i ricercatori a lungo hanno creduto che, in linea di principio, ne fossero disponibili solo due tipi: metalli ed enzimi. A Benjamin List e David MacMillan va il premio Nobel perché nel 2000, indipendentemente l'uno dall'altro, hanno sviluppato un terzo tipo di catalisi.»