Dall'elettrochimica di Alessandro Volta a… dove ci porterà l'elettrochimica nel futuro?
17 aprile 2026
In occasione del bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta nasce il concorso “Da Volta a…”, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia.
L’iniziativa invita a raccontare, in modo creativo e scientificamente rigoroso, l’evoluzione dell’elettrochimica e il suo impatto sul presente e sul futuro.
Le iscrizioni sono aperte fino al 19 aprile 2026, mentre i progetti dovranno essere consegnati entro il 30 giugno 2026.
La premiazione si terrà il 18 settembre 2026 presso Palazzo Brera.
Il concorso è rivolto a gruppi di studenti e/o studentesse delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia (da 3 a 25 partecipanti), guidati da uno o più docenti referenti.
Importante: la partecipazione è vincolata alla presenza, in caso di vittoria, alla premiazione di venerdì 18 settembre 2026 presso Palazzo Brera, a Milano.
Il premio
Il Presidente della Divisione di Elettrochimica della Società Chimica Italiana consegnerà ai gruppi vincitori un diploma e oggetti di valore educativo ispirati ad Alessandro Volta, utili alla formazione scientifica.
Scadenze
- Iscrizione al concorso - Domenica 19 aprile 2026
- Invio del progetto - Martedì 30 giugno 2026
- Cerimonia di premiazione - Venerdì 18 settembre 2026
Modalità di partecipazione
- Formare un gruppo composto da 3 - 25 studenti, con almeno un docente referente
- Iscriversi al concorso inviando una mail a gei.2026@unimi.it entro il 19 aprile 2026
- Preparare un elaborato, curando qualità, contenuti e originalità. L'obiettivo è raccontare l'evoluzione dell'elettrochimica "Da Volta a…": come siamo partiti dalla pila di Volta, quali tappe hanno segnato la storia dell’elettrochimica, come questa disciplina modella il mondo contemporaneo, dalla transizione energetica alle più moderne tecnologie quotidiane. Il formato è libero: video, presentazioni, poster, fumetti, podcast, brevi saggi, progetti sperimentali, dimostrazioni, installazioni divulgative o altri elaborati creativi. La fantasia non ha limiti, purché i contenuti scientifici siano corretti, chiari e rigorosi. Ricordarsi di citare fonti, dati, riferimenti o esperti consultati.
- Inviare il progetto a gei.2026@unimi.it entro il 30 giugno 2026
Per maggiori informazioni consultare il bando completo