In occasione della cerimonia è intervenuta con un videomessaggio il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca. «La chimica è la scienza che più di tutte si trasforma. Ma ogni trasformazione parte sempre dalle persone. – ha spiegato il Ministro - Noi ne siamo consapevoli. E per questo lavoriamo sulla formazione. Una formazione che sia di qualità, flessibile, che sappia vedere lontano. Spingiamo sull’orientamento e sulle discipline STEM. Investiamo sul capitale umano con dottorati innovativi, industriali, tirocini avanzati. E rafforziamo l’internazionalizzazione. Ecco, questa Giornata va in questa direzione. I 14 giovani che oggi premiamo hanno trasformato una tesi in una scia di futuro. Questi 14 giovani talenti sono volti, menti e cuori straordinari della chimica italiana che guarda lontano. A tutti loro i miei complimenti».
Francesco Buzzella, Presidente di Federchimica ha commentato: «la formazione tecnico scientifica è un’importante leva di crescita e sviluppo delle nuove generazioni che, nel settore chimico, possono trovare spazio e opportunità. Chi studia chimica ha accesso a percorsi professionali qualificati, con livelli di scolarizzazione e retribuzioni eccellenti».
Eleonora Cucci, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, per la tesi “Sviluppo di una metodologia TD-GC-MS per l'analisi quali-quantitativa delle emissioni durante le fasi di processo di produzione degli pneumatici: dal campionamento delle materie prime al prodotto finito”.
Giorgio Falone, dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Dipartimento di Chimica Industriale "Toso Montanari", per la tesi “Effect of renewable raw materials on reaction to fire and other properties of polyurethane rigid foams”.
Riccardo Serra, dell’Università degli Studi di Cagliari, per la tesi “Sintesi, caratterizzazione, utilizzo e confronto di consolidanti per la conservazione di materiale lapideo”.
Tommaso Grande, dell’Università degli Studi dell'Insubria, per la tesi “Studio di processi di abbattimento fotocatalitico di principi attivi farmaceutici”.
Simone Tamantini, dell’Università degli Studi di Firenze, per la tesi “Mobilità di B. Subtilis in idrogel a diverso grado di ionizzazione”.
Alex Chiella, del Politecnico di Milano, per la tesi “Investigation of predilution capabilities of rainproof vent pipe exhaust lambda-ausbläser”.
Rossella Rapone, dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, per la tesi “Sviluppo di derivati fotocromatici reattivi per incorporazioni in materie prime cosmetiche”.
Paolo Razzetti, dell’Università degli studi di Milano, per la tesi “Ligand improvement for the Zn(II) catalyzed cycloaddition reaction of CO2 to epoxides”.
Giorgia Greco, dell’Università degli Studi di Pavia, per la tesi “Sintesi e caratterizzazione di impurezze per strategie di controllo regolatorio nella produzione di Cefalosporine”.
Marco Mearelli, dell’Università degli studi di Perugia, per la tesi “Nuovi catalizzatori eterogenei a base di silicio per la reazione di Heck”.
Giorgio Bancalà, dell’Università di Pisa, per la tesi “Development of mechanoresponsive materials based on excimer-forming fluorescent probes and industrially relevant polymers”.
Andrea Giraudo, dell’Università degli Studi di Torino, per la tesi “Sintesi enzimatica di tensioattivi a base di amminoacidi o glicerolo”.
*Anna Caruso, dell’Università degli studi di Napoli Federico II, per la tesi “Valorizzazione dei fanghi di depurazione mediante processo di gassificazione al plasma ibrido”.