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Chimica e fisica facili col videogame fantascientifico

15 luglio 2020
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Scoprire le molecole e il mondo atomico? Si potrà fare con un videogioco 'sparatutto', uno shooting game di fantascienza ideato da tre ricercatori di chimica dell'università di Sassari, che hanno portato il loro progetto, 'Maxwell's Deamons', sulla piattaforma di finanziamento collettivo Kickstarter

Scoprire le molecole e il mondo atomico? Si potra' fare con un videogioco 'sparatutto', uno shooting game di fantascienza ideato da tre ricercatori di chimica dell'universita' di Sassari, che hanno portato il loro progetto, 'Maxwell's Deamons', sulla piattaforma di finanziamento collettivo Kickstarter

Alberto Maria Pintus, Andrea Gabrieli e Federico Pazzona hanno partecipato alla Start Cup Sardegna 2019 e seguito le attività formative per l'auto-imprenditorialità
organizzate dall'ufficio Trasferimento tecnologico dell'Università di Sassari.
La campagna di crowdfunding, necessaria per finanziare il progetto, è partita il 7 luglio scorso, con l'obiettivo di raccogliere 35 mila euro e lanciare il videogioco nel 2021 sulla piattaforma on line 'Steam'.

"Vogliamo mostrare alle persone la bellezza che abbiamo visto in anni di ricerca accademica", spiega Pintus, che per produrre il videogioco ha creato insieme ai colleghi la software house Boltzbrains. "In ogni millimetro del nostro mondo", aggiunge Gabrieli, "c'è un intero universo. Dovresti solo riuscire a rimpicciolirti abbastanza per poterlo esplorare".

Il gioco parte da un presupposto fantascientifico: rimpicciolirsi per viaggiare fra gli atomi.
Gli esseri che si trovano nell'universo di 'Maxwell's Daemons' sono ispirati a composti chimici che esistono davvero e per affrontarli e' necessario padroneggiare alcune nozioni di chimica e fisica.
Il videogioco e' concepito anche per essere un sopporto nell'insegnamento della chimica e della fisica.
"Immergendosi nel mondo di Maxwell's Daemons", anticipa Pazzona, "si acquisiscono in maniera del tutto intuitiva numerosi concetti scientifici di base, semplicemente perchè si vedono all'opera.
Inoltre, una voce guida accompagna il giocatore durante la missione, spiegando le cose in maniera accattivante. La nostra idea è che, al di là di alcune conoscenze di base che si acquisiranno da subito, ognuno possa decidere il livello di approfondimento scientifico della sua esperienza di gioco".