Logo - Chimica una buona scelta

L'istituto tecnico Natta di Bergamo vince il premio del Miur

Il premio del Ministero dell'Istruzione per il miglior progetto di alternanza-scuola lavoro del 2017 è stato vinto dall'istituto tecnico Giulio Natta di Bergamo. Si chiama "Poliammide in classe" e ha coinvolto 16 ragazzi e tre docenti. Si è svolto l'anno passato in collaborazione con l'azienda Radici Group (produttore a livello internazionale di poliammidi, fibre sintetiche e tecnopolimeri), con il supporto di Confindustria Bergamo.
Dopo un periodo di formazione in aula, i ragazzi hanno vestito i panni di ricercatore. Si sono concentrati su tre aspetti in particolare, spiega la preside Maria Amodeo, "a seconda del loro talento e percorso formativo".
Insieme ai tutor dell'azienda, un gruppo si è messo a studiare le caratteristiche dei poliammidi tradizionali (derivati dal petrolio) e di quelli di tipo biologico. Hanno definito, "quali caratteristiche hanno, le differenze sostanziali su cui si può lavorare e le applicazioni nel settore tessile e tecnico", spiega Roberta Beltrami di Radici Group. Quindi quale dei due tipi di poliammidi (o unione tra i due) sia più adatto per creare, per esempio, tessuti o componenti di plastica.
Altri, si sono occupati di trovare le soluzioni migliori per la manutenzione degli impianti di trattamento e riciclo dell'acqua.
Il terzo gruppo ha studiato metodi di "comunicazione efficace e sostenibile sulle valutazioni di impatto ambientale", racconta la preside del Natta. Dopo il lavoro su campo con l'azienda, aggiunge la dirigente scolastica, "hanno riportato la loro esperienza e quanto hanno appreso in classe". Un modo per diffondere le conoscenze acquisite anche a scuola, tra i compagni che non hanno partecipato al progetto.

Poi il Natta ha candidato "Poliammidi in classe" al concorso del Miur in collaborazione con l'associazione Italiadecide, "Amministrazione, cittadini e imprese 2017",
e mercoledì 26 aprile è stato premiato a Roma dalla Ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli. "E' un premio importante, a cui hanno partecipato scuole da tutta Italia e in cui se n'è distinta una lombarda e questo per noi è un motivo di orgoglio", dice Delia Campanelli, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale. "Questo progetto potrebbe essere d'esempio a tante scuole in tutta Italia".

Fonte Repubblica.it

MappaPrivacy   
Tutti i diritti sono riservati a Federchimica©2012 via Giovanni da Procida, 11 20149 Milano - C.F. 80036210153