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Prodotti per la casa

Presentazione del settore
Nell’ambito dei prodotti per la casa, si distinguono due grandi categorie: da un lato saponi e detergenti, e dall’altro i prodotti per la manutenzione della casa e i biocidi. Il fatturato complessivo di saponi e detergenti supera i 2 miliardi di euro. Il nostro Paese è uno dei maggiori produttori e consumatori di saponi da bucato dell’Unione europea. Con riferimento ai prodotti per la manutenzione della casa e ai biocidi, il fatturato si aggira intorno al miliardo di euro. Le aziende della manutenzione producono e commercializzano prodotti per la pulizia di superfici, lucidanti per pavimenti, deodoranti e altri preparati destinati all’igiene e alla pulizia dell’ambiente domestico. Il comparto biocidi comprende prodotti quali disinfettanti ambientali e insetticidi, che assumono un ruolo sempre più importante nell’igiene e nella tutela della salute.

Profilo delle imprese
Il settore vede la presenza di due tipologie di imprese: le imprese multinazionali, spesso note al grande pubblico, e numerose piccole e medie imprese italiane. Circa il 60% della produzione risulta concentrato nelle sei maggiori multinazionali. Nella stragrande maggioranza dei casi, infatti, le multinazionali sono presenti in Italia con impianti produttivi e non solo attraverso la rete distributiva. Per quanto riguarda i prodotti di largo consumo, il mercato di riferimento è quello europeo tanto è vero che il settore gode in Italia di un importante attivo del saldo commerciale che rivela la competitività delle produzioni italiane. D’altro canto, le imprese offrono numerosi prodotti specialistici di nicchia rivolti al mercato italiano. Quest’ultimo, infatti, è molto esigente e si caratterizza per una notevole varietà di prodotti; non è raro il caso in cui prodotti concepiti in Italia e per il mercato locale vengano poi introdotti con successo anche sui mercati esteri. Le aziende con più di uno stabilimento sono circa il 12%. Nello stesso impianto, sono spesso concentrate diverse tipologie di prodotti, alcuni dei quali registrati come presidi medico-chirurgici. Geograficamente gli impianti sono dislocati nell’Italia centro-settentrionale.

Tipologie di processi/prodotti
In questo settore vi è un’assoluta prevalenza delle attività di formulazione. Per la maggiore parte gli impianti sono ad alta capacità di formulazione in continuo. Alcuni prodotti, per le loro peculiarità, continuano però ad essere fatti con processi discontinui a batch. Per fare fronte alla forte competizione del settore in cui operano, le aziende sono fortemente impegnate nel settore ricerca e sviluppo. Lo sforzo è verso un continuo rinnovamento delle formulazioni al fine di garantire più elevati standard di qualità, di efficacia e di sicurezza del prodotto. Inoltre, data la crescente attenzione dei consumatori ai temi del rispetto ambientale e dello sviluppo sostenibile, le imprese del settore operano per ridurre al minimo l’impatto sia dei propri prodotti che delle operazioni di produzione, e ricercano soluzioni in grado di minimizzare il consumo energetico.

Addetti e opportunità per i laureati chimici
Su un totale di addetti che supera le 13 mila unità, i laureati rappresentano circa il 15% e i diplomati il 35%. Rispetto ad altri settori del comparto chimico, l’incidenza dei laureati ad indirizzo chimico risulta inferiore. Le lauree di maggiore interesse per le aziende sono quelle di chimica industriale, con un particolare orientamento alle formulazioni, e di ingegneria chimica. I laureati in chimica trovano impiego soprattutto nei laboratori e lavorano alla costante ricerca di nuovi formulati. Gli ingegneri chimici, invece, operano prevalentemente negli impianti di produzione; dopo avere individuato nuove formulazione è infatti necessario progettare gli impianti in maniera ottimale. Esistono buone opportunità per i laureati in discipline chimiche anche nelle aree del controllo qualità e del controllo di impatto ambientale. Non va trascurata, infine, una certa presenza nell’area del marketing anche se prevalgono laureati provenienti da altre facoltà (economia). In ogni caso, al fine di valutare correttamente l’impatto di una possibile innovazione di prodotto o di processo, viene apprezzata una preparazione che affianchi alle competenze chimiche conoscenze di natura economica e finanziaria.

Per saperne di più
Assocasa è l’Associazione nazionale dei produttori di Detergenti e Specialità per l’Industria e per la Casa.Vi aderiscono circa 100 aziende nazionali e multinazionali operanti in Italia per un fatturato complessivo che supera i 3 miliardi di euro e rappresenta la quasi totalità del mercato. 

www.assocasa.it
 

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