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Materie plastiche

Presentazione del settore
Il settore delle imprese produttrici di materie plastiche è uno dei settori più importanti dell’industria chimica e si colloca all’inizio della filiera della plastica. Il settore cliente è quindi quello dei trasformatori di materie plastiche i quali, a loro volta, si rivolgono per il 50% circa all’imballaggio e per il restante 50% a tutti gli altri settori produttivi (automobilistico, elettrico-elettronico, edilizia, agricoltura, ecc.)

All’interno delle materie plastiche, figurano:

  • resine e sistemi termoplastici, modellabili col calore, ma non modificati nella struttura, quindi tali da poter essere successivamente rilavorati;
  • resine e sistemi termoindurenti, modellabili col calore che ne modifica irreversibilmente la struttura chimica impedendo che siano successivamente rilavorati;
  • materiali avanzati;
  • compounds e ausiliari per materie plastiche.

Il mercato italiano delle plastiche fattura circa 9 miliardi di euro; è secondo, a livello europeo, appena dopo quello tedesco e si contraddistingue per la vivacità dei settori di sbocco che sono fortemente orientati all’export.

Profilo delle imprese
Le imprese del settore sono multinazionali, grandi industrie nazionali e imprese di dimensioni più ridotte produttrici di resine. I polimeri prodotti su vasta scala sono largamente indifferenziati. Di conseguenza, per le imprese del settore è fondamentale ridurre i costi unitari di produzione mediante l’impiego di impianti con elevate capacità produttive e caratterizzati da forti economie di scala.
Per i produttori europei di grandi polimeri, infatti, si è assistito negli ultimi vent’anni a una forte concentrazione industriale che ha comportato la drastica riduzione degli operatori, i quali si sono ingranditi e specializzati. Attualmente, non esistono più imprese con un portafoglio prodotti molto ampio, ma ciascuna impresa ha preferito specializzarsi solo su particolari tipi di resine per poi competere su scala globale. La globalizzazione, infatti, è la caratteristica principale del settore.

Tipologie di processi/prodotti
I prodotti più importanti sono il PE, il PP, il PVC, il PST, il PET e la PA ottenuti mediante processi di sintesi. I processi produttivi sono generalmente in continuo, con impianti operativi 24 ore su 24.
I volumi prodotti sono di grandissima rilevanza e la loro distribuzione richiede sistemi logistici di avanguardia.
Pur trattandosi di prodotti caratterizzati soprattutto dalla loro formula chimica, e quindi difficilmente differenziabili visivamente, le materie plastiche presentano alcuni elementi del prodotto a comportamento. Alle materie plastiche possono infatti essere aggiunti:

  • additivi, cioè sostanze che ne esaltano o ne attenuano talune proprietà quali i coloranti;
  • agenti con funzioni particolari, come gli antifiamma, gli antiossidanti, gli antistatici e i plastificanti;
  • cariche naturali o artificiali, per aumentarne la rigidità o migliorarne le proprietà meccaniche;
  • espandenti, per ottenere un prodotto cellulare più leggero.

Conseguentemente, a differenza della chimica di base, assume una certa importanza l’attività volta alla messa a punto dei materiali per le varie applicazioni della clientela.
Con il passare degli anni, le plastiche si sono caratterizzate come il materiale più largamente utilizzato e caratteristico della nostra epoca. Le imprese del settore mostrano una sensibilità crescente ai temi dello Sviluppo Sostenibile e, grazie ad un sempre crescente recupero del prodotto a fine vita, l’impatto ambientale del settore è via via decrescente.

Opportunità per i laureati chimici
I laureati in discipline chimiche hanno le maggiori possibilità di impiego nella gestione degli impianti di produzione.
D’altro canto, esistono opportunità per i laureati chimici nelle aree di ricerca e sviluppo anche se si parla di un numero di addetti molto più contenuto.
Un ulteriore ambito che richiede laureati chimici è quello dei servizi applicativi. Come si accennava infatti, le imprese del settore forniscono alla clientela un servizio di assistenza per la messa a punto dei materiali sulla base delle specifiche esigenze applicative. E’ evidente come queste mansioni necessitino di profonde competenze chimiche.

Per saperne di più
PlasticsEurope Italia è l’Associazione nazionale delle imprese produttrici di Materie Plastiche. Essa rappresenta 45 imprese, prevalentemente multinazionali, che fatturano nel complesso 9 miliardi di euro e occupano circa 9 mila addetti.
Le imprese associate coprono circa il 90% del fatturato complessivo dell’intero settore.

http://plasticseuropeitalia.federchimica.it
www.sonounpolimero.it

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