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Il contratto di apprendistato

È un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani nel quale la prestazione del lavoratore viene scambiata non solo con la retribuzione, ma anche con la formazione professionale. Sono previste tre tipologie di apprendistato:

  • apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale;
  • apprendistato professionalizzante o di mestiere;
  • apprendistato di alta formazione e ricerca

Nel settore chimico farmaceutico l’apprendistato professionalizzante o di mestiere risulta essere quella più utilizzata.

Finalità
Creare lavoratori con professionalità anche elevate, mediante percorsi formativi specifici, da inserire nell’impresa.

Creare lavoratori con professionalità anche elevate, mediante percorsi formativi specifici, da inserire nell’impresa.

Durata/età
Per questa tipologia contrattuale di rapporto di lavoro è prevista una durata minima di 6 mesi e una durata massima di 3 anni.
L’età prevista per l’instaurazione del rapporto deve essere compresa tra 18 e 29 anni.

Trattamento normativo e economico
Con il contratto di apprendistato si coglie l’opportunità di valorizzare il processo formativo del giovane lavoratore per il quale è prevista l’individuazione di un tutor come figura di riferimento; in tale tipologia contrattuale di rapporto di lavoro può essere definito, su accordo tra le parti individuali del contratto, un inquadramento fino a due categorie inferiori rispetto a quella di destinazione. Per l’intera durata del contratto viene erogato il minimo contrattuale della categoria inizialmente attribuita.

Per il resto, il trattamento è sostanzialmente analogo a quello previsto per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, tranne che per alcuni istituti contrattuali e di legge, come ad esempio la malattia, per cui sono previste norme specifiche in base alla particolare natura del contratto.

Formazione
Per la formazione professionalizzante è prevista la redazione di un piano formativo individuale, concordato con il lavoratore, che preveda un numero di ore annue medie di formazione, utili per l’acquisizione di una specifica professionalità,  non inferiore a 80. Tale formazione può essere integrata dall’offerta formativa pubblica, laddove esistente, che non potrà superare le 120 ore per la durata del triennio.

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